"Ci sono luoghi che sanno parlare alla nostra memoria.
La Val di Rabbi e la Val di Saent, dominate dal Rifugio Dorigoni e da Cima Rossa di Saent, rappresentano per noi un patrimonio di emozioni e vissuti indimenticabili.
Impossibile ignorare il richiamo di queste montagne: è tempo di tornarci.
Vi invitiamo ad unirvi a noi in questo cammino, per riscoprire insieme la bellezza di sentieri e panorami che appartengono alla nostra storia."
Marco e Michela
Situate nel cuore pulsante del Parco Nazionale dello Stelvio, la Val di Rabbi e la sua prosecuzione naturale, la Val di Saent, rappresentano uno degli angoli più integri e suggestivi del Trentino.
Qui regnano il silenzio, l'acqua cristallina e un verde così intenso da sembrare ritoccato con i filtri.
La Val di Rabbi è una valle laterale della Val di Sole, nota per aver mantenuto un carattere rurale ed autentico. È una terra di masi (le tipiche strutture in legno e pietra), pascoli ripidi e foreste fittissime.
Caratteristiche della Val di Rabbi sono sicuramente le Terme, famose fin dall'antichità per le proprietà ferruginee delle loro acque, e l'architettura tradizionale; camminando per le frazioni (come San Bernardo o Piazzola), si nota infatti come l'uomo abbia saputo integrarsi perfettamente con il paesaggio, rispettando i volumi e i materiali locali.
Superato l'abitato di Piazzola e salendo fino al termine della strada carrabile (località Coler), si entra nella Val di Saent. Se la Val di Rabbi è il corpo, la Val di Saent è l'anima selvaggia di questo territorio con le sue cascate, tra le più belle dell'intero arco alpino, una conca glaciale d'alta quota che toglie il fiato (il Prà di Saent), i larici monumentali e le marmotte.
(itinerario dettagliato nella locandina allegata)