La storia del rifugio Tagliaferri racconta di un sogno, quello dell’alpinista Nani Tagliaferri, di realizzare un rifugio alpino tra le montagne di casa. Il sogno fu interrotto nel 1981 dalla tragica scomparsa di Nani tra le vette delle Ande. L’eredità venne amorevolmente raccolta dal fratello Francesco, attuale gestore, che con l’aiuto di alcuni amici trasformò il sogno in una splendida realtà.
Il rifugio oggi è una meta molto frequentata delle Orobie ed è base di partenza di numerose escursioni tra cui la traversata della cresta tra i monti Demignone e Venerocolo che conduce agli omonimi laghetti.