La campagna di censimento dei beni storici “minori” del nostro Appennino ha consentito di rilevare la presenza residua dei mulini che un tempo, numerosi, caratterizzavano il paesaggio montano in prossimità di torrenti e corsi d’acqua. In seguito si è realizzato il progetto “L’acqua e le macine”, approvato e finanziato da Iren, che ha previsto la realizzazione di un video, di un quaderno didattico e di una serie di incontri pubblici e con alcuni istituti scolastici.
Nel video, realizzato da Silvia Bigliardi, abbiamo cercato di raccontare come si svolgeva la vita nel mulino attraverso la testimonianza di persone che vivono o che hanno vissuto parte della loro vita in un mulino.
Nel quaderno didattico abbiamo dedicato un approfondimento agli aspetti costruttivi e funzionali dei mulini, al loro contesto ambientale ed al mondo immaginario che spesso ha ispirato l’arte, la musica e … la pubblicità.
Il materiale raccolto e così organizzato è stato presentato in una serie di incontri che si sono tenuti presso alcune località del nostro Appennino con il seguente calendario: il 30 luglio a Bedonia, organizzata dall’Associazione Primo Lagasi, il 13 agosto a Bosco di Corniglio (ex scuola), il 22 a Tizzano Val Parma (sala parrocchiale), il 24 a Chiastre di Ravarano, nella suggestiva Cava delle Macine, e poi il 5 settembre ad Albareto (Casa della Comunalia). Il progetto si concluderà nei mesi di Settembre e Ottobre con altri incontri presso l’Istituto scolastico superiore Zappa-Fermi di Bedonia e le scuole di Corniglio e Neviano Arduini.
Nel nostro sito dedicato al censimento dei Beni storici e naturali, nella sezione “I mulini ad acqua”, sarà possibile vedere in video ed il quaderno didattico in f,to digitale:
La campagna di censimento dei beni storici “minori” del nostro Appennino ha consentito di rilevare la presenza residua dei mulini che un tempo, numerosi, caratterizzavano il paesaggio montano in prossimità di torrenti e corsi d’acqua. In seguito si è realizzato il progetto “L’acqua e le macine”, approvato e finanziato da Iren, che ha previsto la realizzazione di un video, di un quaderno didattico e di una serie di incontri pubblici e con alcuni istituti scolastici.
Nel video, realizzato da Silvia Bigliardi, abbiamo cercato di raccontare come si svolgeva la vita nel mulino attraverso la testimonianza di persone che vivono o che hanno vissuto parte della loro vita in un mulino.
Nel quaderno didattico abbiamo dedicato un approfondimento agli aspetti costruttivi e funzionali dei mulini, al loro contesto ambientale ed al mondo immaginario che spesso ha ispirato l’arte, la musica e … la pubblicità.
Il materiale raccolto e così organizzato è stato presentato in una serie di incontri che si sono tenuti presso alcune località del nostro Appennino con il seguente calendario: il 30 luglio a Bedonia, organizzata dall’Associazione Primo Lagasi, il 13 agosto a Bosco di Corniglio (ex scuola), il 22 a Tizzano Val Parma (sala parrocchiale), il 24 a Chiastre di Ravarano, nella suggestiva cava delle macine, e poi il 5 settembre ad Albareto (Casa della Comunalia).
Il progetto si concluderà nei mesi di Settembre e Ottobre con altri incontri presso l’Istituto scolastico superiore Zappa-Fermi di Bedonia e le scuole di Corniglio e Neviano Arduini.
Nel nostro sito dedicato al censimento dei Beni storici e naturali, nella sezione “I mulini ad acqua”, sarà possibile vedere in video ed il quaderno didattico in f,to digitale.
Di quest’ultimo i soci interessati potranno ritirare (gratuitamente) una copia cartacea presso la segreteria sezionale.
Di quest’ultimo i soci interessati potranno ritirare (gratuitamente) una copia cartacea presso la segreteria sezionale.