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36° Trofeo Schiaffino e 1° Trofeo Schiaffino Family - Domenica 16 febbraio 2014 
pdf Scarica le classifiche ufficiali
Di seguito il link al report fotografico su dropbox realizzato dal fotografo SANDRO TESSONI che gentilmente
ne ha concesso l'uso per tutti i partecipanti e gli appassionati.
Un "mille grazie" a Sandro per la gentilezza e la professionalità.
Visualizza e scarica le immagini di Sandro Tessoni


25 le coppie in gara per questa 36^ edizione
14 quelle che per la prima volta hanno partecipato allo Schiaffino Family

Il cattivo tempo non ha fermato la 36^ edizione del Trofeo Schiaffino. Nonostante la pioggia e la scarsa visibilità,
sono stati numerosi gli scialpinisti provenienti dall'Emilia Romagna, dalla Toscana e dal Piemonte che anche
quest'anno hanno preso parte domenica 16 febbraio al Trofeo Schiaffino, la gara a coppie di scialpinismo dell'Alta
Val Parma, in località Lagdei- Lago Santo. Come l'anno scorso la competizione era inserita all'interno della Coppa
dell'Appennino, il circuito di gare di scialpinismo che da gennaio a marzo tocca alcuni dei luoghi più suggestivi del
Parco Nazionale Tosco-Emiliano (www.coppadellappenino.it).

25 le coppie al via alla gara principale, 14 quelle che invece hanno partecipato al primo Trofeo Schiaffino Family,
riservato alle famiglie, un percorso competitivo da percorrere genitori figli, di scialpinismo e escursionismo con le ciaspole.

Come tradizione il Trofeo ha preso il via con una prova Artva in campo aperto, in cui le coppie iscritte hanno
simulato la ricerca di un travolto da valanga, un'operazione che all'interno della manifestazione vuole sottolineare
l'importanza della sicurezza nell'andare in montagna e che ha definito, in base ai tempi, gli scaglioni di partenza.

La gara organizzata dalla Scuola di Scialpinismo del CAI di Parma si è quindi svolta lungo un percorso parzialmente
modificato a causa del maltempo: il forte vento e la nebbia hanno trattenuto gli organizzatori dallo spingersi su
fino al crinale. Partenza da Lagdei, salita ripida nel bosco fino agli Sterpari, dove con piccozza e ramponi si superava
il tratto alpinistico attrezzato con corde fisse, risalita fin sotto al Monte Aquilotto e discesa finale al traguardo
al Lago Santo;; il tutto per circa 600 metri di dislivello positivo.

Vincitori assoluti di questa 36^ edizione la coppia Fabio Cavallo - Mauro Giraudo con 44' e 45''.

Più breve e semplice il percorso per famiglie, circa 300 metri di dislivello, che ha ricalcato quello della gara principale
salendo ripido nel bosco fino a raggiungere il sentiero "panoramico" e poi percorrendo quest'ultimo arrivo al traguardo
del Lago Santo. Il percorso famiglie è stato particolarmente apprezzato ed ha riscosso un buon successo che
sicuramente verrà riproposto nei prossimi anni.

Alla fine della manifestazione, si è svolto il pasta party offerto dal rifugio Mariotti che insieme al servizio
caffetteria del mattino offerto dal rifugio Lagdei ed al pacco gara offerto a tutti i partecipanti ha reso particolarmente
ricca e piacevole la gara. Nel pomeriggio si sono svolte le premiazioni di entrambe le gare e si è concluso con la
tradizionale lotteria che ha regalato numerosi premi ai partecipanti.

La preparazione della gara e l'assistenza è stata garantita da 30 volontari della sezione del CAI di Parma e la sicurezza è
stata garantita da 20 persone del Soccorso Alpino Emilia Romagna, Sezione Monte Orsaro.

Il Trofeo Schiaffino è stato realizzato in collaborazione con SAER- Soccorso Alpino Emilia Romagna, Rifugio Mariotti,
Rifugio Lagdei, Associazione Help for Children e con il contributo degli sponsor: LA SPORTIVA, MONTURA, OMNIA,
PATAGONIA (agente di zona Curtabbi Carlo), FREESPORT (Parma), FUORI TRACCIA (Fornovo), ALP STATION (Sarzana),
SPAZIO VERDE (Parma), PARMASPORT (Parma).
Prosciuttificio Ponte Romano (Corniglio, PR), Salumificio S.Nicola, Salumificio Aurora, Caseificio Fabiola (Langhirano, PR),
Euro Llojd Assicurazioni di Metti & Co (via Zarotto, Parma).

 


 (Garda il video dell'edizione 2013)


 

La storia del Trofeo

Il Trofeo “Schiaffino” nacque timidamente nel 1979 in un momento di particolare fermento dell’attività alpinistica
della sezione del C.A.I. di Parma, da una proposta di Angelo Gerbella e Giovanni Metti.

Si voleva in primo luogo commemorare Robertino, la cui scomparsa nel giugno 1978 aveva lasciato un
profondo vuoto e turbamento, e nello stesso tempo cercare di valorizzare il nostro Appennino anche sotto il
profilo dello sci alpinismo, attività allora emergente cui si cercava di fornire uno stimolo (nel 1979 inizia infatti
l’attività della Scuola di sci alpinismo).

L’idea originale era una gara aperta anche ai fondisti, che si snodasse nella parte più suggestiva e selvaggia
del nostro Appennino. Così, prima a tavolino, poi con qualche sopralluogo, viene messo a punto un itinerario
di notevole sviluppo che, partendo dai Cancelli, raggiunge le Capanne di Badignana, prosegue per il Passo
delle Guadine, le omonime capanne, risale sul Monte Aquila e infine scende al Lago Santo. Il comitato
organizzatore era composto da Angelo Gerbella, Roberto Bertozzi, Rodolfo Bertozzi, Beppe Bussolati
Elia Monica, Mutti Enrico. Avverse condizioni meteorologiche e difficoltà oggettive dovute all’alternarsi, in
prossimità del crinale, di tratti ghiacciati a tratti con assenza di neve, indurranno gli organizzatori a ripiegare
su un percorso ridotto: Cancelli-Capanne di Badignana, ove venne allestito un posto di ristoro e ritorno.
Nonostante le proibitive condizioni l’afflusso fu notevole. Molti i fondisti convenuti, alcuni anche da fuori provincia.
La loro presenza ha da una parte garantito il successo della manifestazione, ma dall’altra ne ha tradito
lo spirito, a causa di una inadeguata attrezzatura e preparazione alpinistica.
Per ovvie ragioni di sicurezza si adottò un percorso poco significativo e privo di difficoltà.

Per questi motivi, l’anno successivo -1980- si riservò la gara a soli sci alpinisti. Il maltempo non permise il
regolare svolgimento della manifestazione e, all’ultimo momento, si optò per una forma non competitiva.
Fu tuttavia un momento sincero di aggregazione che diede stimolo agli organizzatori ad insistere su questo
tipo di esperienza.

Dal 1981, il Trofeo Schiaffino assume la fisionomia della gara competitiva a coppie che privilegia un
itinerario tecnico con superamento di tratti alpinistici. La partenza è dalla località Lagdei; si transita presso
la ex Capanna del Braiola, allestita a posto di ristoro, si supera il tratto attrezzato, si raggiunge la cima del
Monte Marmagna e infine il traguardo, situato presso il Rifugio Mariotti al Lago Santo.

Su questa base di percorso, ma con costanti varianti suggerite dalle condizioni e anche volutamente introdotte
al fine di incentivare la conoscenza della zona, si sono svolti i successivi trofei.

Nel 1989 l’undicesimo Trofeo Schiaffino viene abbinato al 12° Campionato Nazionale di Sci Alpinismo A.N.A..
La manifestazione si svolge con pieno successo grazie anche al particolare impegno organizzativo di Osvaldo Cavellini.
A partire da quell’anno la gara viene tracciata su un dislivello di 1500 m, spesso quando le condizioni lo
hanno consentito è stato inserito il passaggio sull’Orsaro, fornendo un taglio maggiormente tecnico al percorso.

Il mondo delle gare, degli sci leggeri, è stato decisamente anticipato da questa endemica manifestazione con la
comparsa di un agonismo e di una preparazione specifica dei concorrenti, che hanno fatto registrare performance
atletiche di rilievo pur nell'ambito di una competitività locale. Spesso è stata la situazione niveometeorologica a
stabilire i connotati della manifestazione. Mentre ovunque in questi ultimi anni il mondo delle gare scialpinistiche
si è diffuso capillarmente, il Trofeo Schiaffino è diventato prima un raduno e infine nuovamente una gara, il cui
obiettivo principale non è il record nel percorso, ma punta in particolare alla sensibilizzazione sulla sicurezza e alla
preparazione nell’autosoccorso; è stata infatti aggiunta una ricerca con ARVA in un campo simulato di valanga.

 

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Albo d'Oro del Trofeo
“Roberto Schiaffino”
1979 - 2013

Anno Vincitori
1979 non competitivo
1980 non competitivo
1981 Marcello Montagna - Giuseppe Vicari
1982 Mario Fornaciari - Sergio Leoni
1983 Mario Fornaciari - Sergio Leoni
1984 Enrico Mutti - Gabriel Ubaldini
1985 Claudio Grenti - Roberto Fava
1986 Luigi Baroni - Giuseppe Bertaccini
1987 Luigi Baroni - Claudio Grenti
1988 Marcello Montagna - Andrea Vanini
1989 Giona Galloni - Gianmario Galloni
1990 non disputato per mancanza di neve
1991 Claudio Grenti - Elia Monica
1992 non disputato per mancanza di neve
1993 non disputato per mancanza di neve
1994 Paolo Mantovani - Lorenzo Nadali
1995 Elia Monica - Paolo Mantovani
1996 Elia Monica - Andrea Vanini
1997 non disputato per mancanza di neve
1998 non competitivo raduno
1999 Igino Cavalli - Luca Valenti
2000 non competitivo raduno
2001 non competitivo raduno
2002 non competitivo raduno
2003 non competitivo raduno
2004 Igino Cavalli - Luca Valenti
2005 Igino Cavalli - Luca Valenti
2006 Igino Cavalli - Luca Valenti
2007 Massimo Nisardi - Stefano Delchiappo
2008 Stefano Delchiappo - Igino Cavalli
2009 Massimo Nisardi - Stefano Delchiappo
2010 Massimo Nisardi - Alex Keim
2011 Massimo Nisardi - Alex Keim
2012 Mattioli Roberto - Sartori Michele
2013 Mattioli Roberto - Sartori Michele
2014 Fabio Cavallo - Mauro Giraudo

 
Per informazioni potete scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 XXXV Trofeo Schiaffino - 17 Febbraio 2013

La 35° edizione del Trofeo Schiaffino gara di scialpinismo a coppie organizzata dalla Scuola E.Mutti della Sezione di Parma del
Club Alpino Italiano si è svolta all'insegna del bel tempo, bella neve ed ottime condizioni ambientali che hanno permesso a
tutti di godere di una splendida giornata di attività in montagna vissuta con allegria in un clima di festa e di sano agonismo.
Il tracciato messo a punto con il supporto di tutta la Scuola Enrico Mutti, era estremamente vario e comprendeva tutte le
peculiarità dello scialpinismo: partendo dalla ricerca ARTVA, alla salita tecnica con numerosi dietro-front da affrontare con
infilate di precisione lungo la salita allo Sterpara, la discesa nel bosco tra curve strette ed alberi, la risalita ripida verso la
capanna Schiaffino ed il lungo tratto con piccozza e ramponi per superare il canalino, con obbligo di assicurarsi alle corde
fisse e poi, una volta usciti, ancora con ramponi ai piedi, fino alla cima del Marmagna; da ultimo la discesa nell'"imbuto"
con inizio su neve ghiacciata che via via diventava più morbida nel bosco fino all'arrivo al Lago Santo.
La gara si è svolta nel pieno rispetto degli orari previsti da programma: iscrizioni dalle ore 8.00, prove ARTVA, eseguite su 5
campi di dimensioni 30x30m, dalle 8.30 alle 10; briefing e partenza 10.30; primo arrivo 12.00, ultimo arrivo 14.00. Pulizia
tracciato dalle 14 alle 15. Premiazioni e lotteria dalle 15 alle 16.
Non ci sono stati incidenti e comunque l'assistenza è stata garantita, dai volontari del CAI di Parma, in numerosi punti del
tracciato: inizio gara, bivio per deviazione nel bosco, bivio per deviazione percorso famiglie, cima Sterpara, Lago Santo,
Ponte rotto, Capanna Schiaffino, canale del Marmagna, cima Marmagna, arrivo Lago Santo. Erano inoltre presenti 2 squadre
del SAER dislocate una al Lago Santo ed una al Marmagna.
Le premiazioni sono state estremamente ricche e complete sia per il pacco gara offerto a tutti i partecipanti, sia per i forniti
punti di ristoro lungo il percorso (Lago Santo e Capanna Schiaffino), sia per il saporito pasta party offerto dal Rifugio Mariotti
sia e soprattutto per le medaglie in cristallo ed i ricchi premi offerti ai vincitori ma anche per i numerosi premi distribuiti a
tutti i partecipanti con una lunga lotteria finale.
La gara ha visto la partecipazione di 32 coppie per un totale di 64 persone suddivise nelle seguenti categorie: Amatori,
17 coppie; Dilettanti, 13 coppie e Famiglie, 2 coppie.
La preparazione della gara e l'assistenza è stata garantita da 36 volontari della sezione del CAI di Parma e la sicurezza
è stata garantita da 14 persone del SAER, Monte Orsaro.
Un grazie particolare per la logistica ed il contributo offerto vanno a: Rifugio "Giovanni Mariotti"; Rifugio Lagdei;
Seggiovia Lagdei-Lago Santo "La Genziana"; Soccorso Alpino sezione Monte Orsaro
Un ringraziamento speciale a tutti gli sponsor:
FREESPORT (Parma), FUORI TRACCIA (Fornovo), SPAZIO VERDE (Parma), PARMASPORT (Parma), ALPEN SPORT
(Reggio Emilia), PATAGONIA (agente di zona Curtabbi Carlo), Ortovox, Camp, La Sportiva, Montura.
Parmalat (Collecchio, PR), Rodolfi (Parma), Prosciuttificio Ponte Romano (Corniglio, PR), Salumificio S.Nicola,
Salumificio Nuova Boschi (Felino, PR), Salumificio Aurora, Salumificio La Felinese, Noi di Parma di Romani (Rocca di
San Lazzaro, Parma), Casa e corredo di Martinelli (piazza Ghiaia, Parma), La Fresco, Fabiola (Langhirano, PR), Alfieri
Eugenio (Parma) Euro Llojd di Metto & Co (via Zarotto, Parma).

Scarica la Classifica Amatori - Schiaffino 2013
Scarica la Classifica Dilettanti - Schiaffino 2013
Scarica i ringraziamenti agli Sponsor - Schiaffino 2013