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A ricordo di Luigi

 

luigileoni1Il 17 di marzo 2000 ci lasciava a quarantasei anni Luigi Leoni, alpinista e istruttore di scialpinismo del CAI, ma soprattutto amico e compagno di molti che a Parma amano la montagna, la neve e la bellezza di sentirsi vicini e partecipi di un'emozione. Fa piacere, anche se è struggente, ricordarlo per quello che nel suo nutrito curriculum alpinistico non è riportato: la dote che più di ogni altro aveva di comunicare l'importanza del tempo trascorso insieme, non solo durante, ma anche prima e dopo un'escursione, quei momenti comuni da cui nascono le amicizie.

Per Luigi la montagna era proprio questo; un gioco da fare insieme, la scoperta di un itinerario dimenticato da anni e spesso destinato a rimanere tale per altri decenni. Questo vivere la montagna senza la retorica e il protagonismo che non di rado accompagna alpinisti anche meno esperti di lui, ma con lo stesso gusto per la scoperta di un esploratore himalayano, gli consentiva di apprezzarla con straordinaria libertà. Sapeva entrarvi con pochi amici o alla guida dei gruppi di allievi come si entra in una grande stanza delle meraviglie, anche se si guardava bene dal perdere la scrupolosità e la prudenza di chi sa che il gioco può diventare molto serio.

A Luigi Leoni il Club Alpino Italiano di Parma ha deciso di dedicare un premio che vorrebbe contribuire a diffondere un sentimento della montagna come quello che lo animava e
che ha regalato a quanti lo hanno conosciuto.




 

luigileoni2Il premio è dedicato a chi, singolo, gruppo o anche istituzione pubblica, nell'attività comunque legata alla montagna, che sia alpinistica o escursionistica, di assistenza e soccorso o di svago, di comunicazione o di promozione si sia distinto per questo alpinismo della libertà e della solidarietà. I criteri di valutazione saranno la ricerca di itinerari originali o trascurati, la capacità di progettare e realizzare l'attività in modo autonomo e al di fuori di iniziative commerciali, la dimostrazione di uno spirito di collaborazione e partecipazione con gli altri.

Lo spirito del premio è, come si comprende anche dalla lettura del regolamento riportato di seguito, rivolto all'attività anche "minore" in termini rigorosamente alpinistici, per cui è necessario contare sulle segnalazioni che il mondo, soprattutto locale, ma non solo, degli amanti della montagna comunicheranno alla segreteria del Premio, per aiutare l'attività di ricerca del Comitato Promotore.


Regolamento Premio Luigi Leoni

 

La Scuola di Sci Alpinismo “Enrico Mutti” della Sezione di Parma del Club Alpino Italiano istituisce a partire dall'anno 2001
il “Premio Luigi Leoni” in memoria del suo istruttore scomparso prematuramente nel marzo 2000.

Tale premio si ispira ai valori cari all'amico Luigi, come la ricerca e lo studio per un alpinismo esplorativo anche se
non estremo, il rapporto di stima, amicizia e solidarietà coi compagni, l'impegno didattico nell'attività dei corsi.

Il premio vuole assegnare un riconoscimento alle attività inerenti la montagna, riferibili indicativamente alle seguenti categorie:

 

  1. Attività alpinistica di singoli o piccoli gruppi che presenti, indipendentemente da difficoltà tecniche, un rilievo particolare
    dal punto di vista organizzativo o esplorativo, con esclusione di attività supportate da sponsorizzazioni commerciali.
  2. Attività culturali, letterarie o artistiche connesse all'ambiente montano.
  3. Episodi o gesti umanitari, che hanno aiutato persone in difficoltà.
  4. Promozione dell'attività didattica e alpinistica nell'ambito del Club Alpino Italiano.

Le segnalazioni di eventuali candidature al premio dovranno pervenire alla Sezione di Parma del Club Alpino Italiano,
corredate da eventuali informazioni o curriculum, entro il 31 ottobre di ogni anno.
Un comitato del CAI di Parma procederà alla valutazione delle proposte, adottando, come criteri di verifica, i valori prima
descritti, di cui Luigi era convinto testimone.


 

2014 - Giuseppe Pompili e Samuele Sentieri

 

 

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2013 - Elio Orlandi

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 Premiazione per l'anno 2013 a Elio Orlandi 


2012 - Giorgio Daidola

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Premiazione 2012 - Giorgio Daidola


2011 - Hervè e Marco Barmasse

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Premiazione 2011 - Hervè e Marco Barmasse: una linea continua tra generazioni

Scarica l'articolo della nostra rivista "L'Orsaro" sul Premio Leoni 2011 pdf


2010 - Kurt Diemberger

leoni10La premiazione per l'anno 2010 di Kurt Diemberger 

 


 

Albo d'oro

 

anno 2014      Giuseppe Pompili e Samuele Sentieri
anno 2013      Elio Orlandi
anno 2012      Giorgio Daidola
anno 2011      Hervè e Marco Barmasse
anno 2010      Kurt Diemberger
anno 2009      Goretta Traverso Casarotto
anno 2008      Odetta Carpi e Oreste Ferretti
anno 2007      Teresio Valsesia
anno 2006      Escuela Don Bosco en los Andes
anno 2005      Fausto De Stefani
anno 2004      Renzino Cosson
anno 2003      Sergio Martini
anno 2002      Fabio Pasini
anno 2001      Andrea Spaggiari