Lunedì, 18 Dicembre 2017 18:17

LA STORIA DEL TROFEO
Il Trofeo “Schiaffino” nacque timidamente nel 1979 in un momento di particolare fermento dell’attività alpinisticadella sezione del C.A.I. di Parma, da una proposta di Angelo Gerbella e Giovanni Metti.

Si voleva in primo luogo commemorare Robertino, la cui scomparsa nel giugno 1978 aveva lasciato un profondo vuoto e turbamento, e nello stesso tempo cercare di valorizzare il nostro Appennino anche sotto il
profilo dello sci alpinismo, attività allora emergente cui si cercava di fornire uno stimolo (nel 1979 inizia infatti l’attività della Scuola di sci alpinismo).

L’idea originale era una gara aperta anche ai fondisti, che si snodasse nella parte più suggestiva e selvaggia del nostro Appennino. Così, prima a tavolino, poi con qualche sopralluogo, viene messo a punto un itinerario
di notevole sviluppo che, partendo dai Cancelli, raggiunge le Capanne di Badignana, prosegue per il Passo delle Guadine, le omonime capanne, risale sul Monte Aquila e infine scende al Lago Santo. Il comitato
organizzatore era composto da Angelo Gerbella, Roberto Bertozzi, Rodolfo Bertozzi, Beppe Bussolati Elia Monica, Mutti Enrico. Avverse condizioni meteorologiche e difficoltà oggettive dovute all’alternarsi, in
prossimità del crinale, di tratti ghiacciati a tratti con assenza di neve, indurranno gli organizzatori a ripiegare su un percorso ridotto: Cancelli-Capanne di Badignana, ove venne allestito un posto di ristoro e ritorno.
Nonostante le proibitive condizioni l’afflusso fu notevole. Molti i fondisti convenuti, alcuni anche da fuori provincia.
La loro presenza ha da una parte garantito il successo della manifestazione, ma dall’altra ne ha tradito lo spirito, a causa di una inadeguata attrezzatura e preparazione alpinistica.
Per ovvie ragioni di sicurezza si adottò un percorso poco significativo e privo di difficoltà.

Per questi motivi, l’anno successivo -1980- si riservò la gara a soli sci alpinisti. Il maltempo non permise il regolare svolgimento della manifestazione e, all’ultimo momento, si optò per una forma non competitiva.
Fu tuttavia un momento sincero di aggregazione che diede stimolo agli organizzatori ad insistere su questo tipo di esperienza.

Dal 1981, il Trofeo Schiaffino assume la fisionomia della gara competitiva a coppie che privilegia un itinerario tecnico con superamento di tratti alpinistici. La partenza è dalla località Lagdei; si transita presso
la ex Capanna del Braiola, allestita a posto di ristoro, si supera il tratto attrezzato, si raggiunge la cima del Monte Marmagna e infine il traguardo, situato presso il Rifugio Mariotti al Lago Santo.

Su questa base di percorso, ma con costanti varianti suggerite dalle condizioni e anche volutamente introdotte al fine di incentivare la conoscenza della zona, si sono svolti i successivi trofei.

Nel 1989 l’undicesimo Trofeo Schiaffino viene abbinato al 12° Campionato Nazionale di Sci Alpinismo A.N.A..
La manifestazione si svolge con pieno successo grazie anche al particolare impegno organizzativo di Osvaldo Cavellini.
A partire da quell’anno la gara viene tracciata su un dislivello di 1500 m, spesso quando le condizioni lo hanno consentito è stato inserito il passaggio sull’Orsaro, fornendo un taglio maggiormente tecnico al percorso.

Il mondo delle gare, degli sci leggeri, è stato decisamente anticipato da questa endemica manifestazione con la comparsa di un agonismo e di una preparazione specifica dei concorrenti, che hanno fatto registrare performance
atletiche di rilievo pur nell'ambito di una competitività locale. Spesso è stata la situazione niveometeorologica a stabilire i connotati della manifestazione. Mentre ovunque in questi ultimi anni il mondo delle gare scialpinistiche
si è diffuso capillarmente, il Trofeo Schiaffino è diventato prima un raduno e infine nuovamente una gara, il cui obiettivo principale non è il record nel percorso, ma punta in particolare alla sensibilizzazione sulla sicurezza e alla
preparazione nell’autosoccorso; è stata infatti aggiunta una ricerca con ARVA in un campo simulato di valanga.

ALBO D'ORO TROFEO SCHIAFFINO 1979-2013
pdfAlbo_d_oro_Trofeo_Schiaffino_1979-2013.pdf

Domenica, 17 Dicembre 2017 18:32

Scarica le classifiche ufficiali
pdfSchiaffino2014_Classifiche.pdf

Un "mille grazie" a SANDRO TESSONI per il report fotografico, la gentilezza e la professionalità.

25 le coppie in gara per questa 36^ edizione
14 quelle che per la prima volta hanno partecipato allo Schiaffino Family

Il cattivo tempo non ha fermato la 36^ edizione del Trofeo Schiaffino. Nonostante la pioggia e la scarsa visibilità,
sono stati numerosi gli scialpinisti provenienti dall'Emilia Romagna, dalla Toscana e dal Piemonte che anche
quest'anno hanno preso parte domenica 16 febbraio al Trofeo Schiaffino, la gara a coppie di scialpinismo dell'Alta
Val Parma, in località Lagdei- Lago Santo. Come l'anno scorso la competizione era inserita all'interno della Coppa
dell'Appennino, il circuito di gare di scialpinismo che da gennaio a marzo tocca alcuni dei luoghi più suggestivi del
Parco Nazionale Tosco-Emiliano (www.coppadellappenino.it).

25 le coppie al via alla gara principale, 14 quelle che invece hanno partecipato al primo Trofeo Schiaffino Family,
riservato alle famiglie, un percorso competitivo da percorrere genitori figli, di scialpinismo e escursionismo con le ciaspole.

Come tradizione il Trofeo ha preso il via con una prova Artva in campo aperto, in cui le coppie iscritte hanno
simulato la ricerca di un travolto da valanga, un'operazione che all'interno della manifestazione vuole sottolineare
l'importanza della sicurezza nell'andare in montagna e che ha definito, in base ai tempi, gli scaglioni di partenza.

La gara organizzata dalla Scuola di Scialpinismo del CAI di Parma si è quindi svolta lungo un percorso parzialmente
modificato a causa del maltempo: il forte vento e la nebbia hanno trattenuto gli organizzatori dallo spingersi su
fino al crinale. Partenza da Lagdei, salita ripida nel bosco fino agli Sterpari, dove con piccozza e ramponi si superava
il tratto alpinistico attrezzato con corde fisse, risalita fin sotto al Monte Aquilotto e discesa finale al traguardo
al Lago Santo;; il tutto per circa 600 metri di dislivello positivo.

Vincitori assoluti di questa 36^ edizione la coppia Fabio Cavallo - Mauro Giraudo con 44' e 45''.

Più breve e semplice il percorso per famiglie, circa 300 metri di dislivello, che ha ricalcato quello della gara principale
salendo ripido nel bosco fino a raggiungere il sentiero "panoramico" e poi percorrendo quest'ultimo arrivo al traguardo
del Lago Santo. Il percorso famiglie è stato particolarmente apprezzato ed ha riscosso un buon successo che
sicuramente verrà riproposto nei prossimi anni.

Alla fine della manifestazione, si è svolto il pasta party offerto dal rifugio Mariotti che insieme al servizio
caffetteria del mattino offerto dal rifugio Lagdei ed al pacco gara offerto a tutti i partecipanti ha reso particolarmente
ricca e piacevole la gara. Nel pomeriggio si sono svolte le premiazioni di entrambe le gare e si è concluso con la
tradizionale lotteria che ha regalato numerosi premi ai partecipanti.

La preparazione della gara e l'assistenza è stata garantita da 30 volontari della sezione del CAI di Parma e la sicurezza è
stata garantita da 20 persone del Soccorso Alpino Emilia Romagna, Sezione Monte Orsaro.

Il Trofeo Schiaffino è stato realizzato in collaborazione con SAER- Soccorso Alpino Emilia Romagna, Rifugio Mariotti,
Rifugio Lagdei, Associazione Help for Children e con il contributo degli sponsor: LA SPORTIVA, MONTURA, OMNIA,
PATAGONIA (agente di zona Curtabbi Carlo), FREESPORT (Parma), FUORI TRACCIA (Fornovo), ALP STATION (Sarzana),
SPAZIO VERDE (Parma), PARMASPORT (Parma).
Prosciuttificio Ponte Romano (Corniglio, PR), Salumificio S.Nicola, Salumificio Aurora, Caseificio Fabiola (Langhirano, PR),
Euro Llojd Assicurazioni di Metti & Co (via Zarotto, Parma).

 

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