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MontagnaTerapia - Approfondimenti e Link


 

MC900280862Sono ormai da anni riconosciute nella letteratura scientifica le grandi potenzialità terapeutiche e riabilitative che specificatamente l'ambiente montano può offrire nella patologia psichica; in particolare nei pazienti affetti da schizofrenia che, per il loro disturbo, hanno drammaticamente perduto quel "sentire" pre-riflessivo, la "evidenza naturale" che ci consente di vivere in un mondo comune e familiare, la montagna è l'ambiente in cui più facilmente può essere ricostitutita una tale naturalità. E' noto come il contesto urbano rispetto alla campagna, la città rispetto al paese rappresentino per i soggetti con una vulnerabilità schizofrenica fattori precipitanti la psicosi per mezzo della sovrastimolazione, l'artificiosità e spesso la ambivalenza sensoriale.

In montagna tutto ritorna a livelli più "basali", a stimoli più elementari, univoci ed essenziali: la fatica, il freddo, la sete e la fame, la paura per gli agenti atmosferici, la vertigine del vuoto; fobie e stimoli ancestrali che agiscono su livelli non compromessi dei pazienti e che sollecitano le loro risorse potenziali. I vissuti e le sensazioni che si provano in montagna inoltre sono indissolubilmente legate alla corporeità.

L'andare in montagna è sempre una attività fisica e psichica assieme. E il sentire il proprio corpo in movimento o che fatica, avvertire le sue reazioni neuro-vegetative (l'aumentare della frequenza cardiaca e del respiro per esempio) diventa un potente fattore di riappropriazione del corpo come esperienza soggettiva, in soggetti ove questa stessa esperienza è notevolmente indebolita.

MC900434345La sensazione di sentirsi nuovamente in un ambiente, quello montano, magari ostile e difficile ma non enigmatico o indecifrabile, e la reintegrazione di queste stesse sensazioni con i rimandi che vengono dal proprio corpo, in movimento e che fatica, diventano un potente stimolo di riorganizzazione cognitiva e affettiva della persona.

La attività in montagna agisce inoltre su una dimensione interpersonale, così pesantemente intaccata nei disturbi psichici: incentiva la cooperazione e la responsabilizzazione, media la ricostruzione dei rapporti sociali e soprattutto tende ad eliminare le forme consuete di gerarchia (quale quella del rapporto medico-paziente) in una relazione più autentica e diretta.

 

 

Link utili per approfondimenti

Poster convegno mtp.pdf
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